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Percorsi/Pellegrinaggio Artusiano

Era cominciata con una battuta del mio amico giornalista e gastronomo Leonardo Romanelli, che qualche mese fa mi disse di essere intenzionato a compiere un pellegrinaggio gastronomico sulle vie dell'Artusi in occasione del centenario della sua morte e la cosa aveva cominciato a stuzzicarmi........

.........poi l'illuminazione VOGLIO ESSERCI, voglio ripercorrere l'ideale via che il grande gastronomo fece nel secolo scorso quando a seguito di un evento sciagurato occorso alla sua famiglia, decise di trasferirsi da Forlimpopoli a Firenze ove mori' proprio 100 anni fa.

allora il programma lo potete vedere su Quintoquarto, e la cena di martedi 29 marzo sarà qui alla Locanda in compagnia di tutti i Pellegrini e sarà una festa!!

Ormai comincio anche ad essere allenato e tutte le mattine io e il mio fido compagno Federico (purtroppo impegni di lavoro gli impediranno di partecipare attivamente al pellegrinaggio, ma sarà sicuramente un protagonista con i suoi VINI...), ci alleniamo sulla via Colognolese e direi che mi sento quasi pronto.

Naturalmente vi aggionerò su modalità ,compagni d'avventura, iniziative etc etc su questo sito e su quello del grande Romanelli.

Per il momento e' tutto!

ste


…. e allora........


... e allora ti accorgi che davvero tutto e' finito ,

che sono ormai passati quindici giorni,

che tutto e' ripreso a viaggiare alle folli velocità a cui siamo ormai abituati,

anzi soggiogati,

che i compagni di viaggio sono tutti tornati alle loro priorità

…..e' allora che forse si riesce davvero a capire il senso di quella piccola grande impresa che abbiamo fatto,.......

..........di quei cinque giorni che inconsciamente ci hanno avvicinato cosi' tanto tra di noi che il vero piacere del Vinitaly e' stato ritrovare i compagni di pellegrinaggio e condividere una sincera e malcelata gioia al momento del saluto....

 


….la nostra grande impresa non e' stata sportiva perche' i tempi registrati non hanno certo fatto gridare al miracolo,

non e' stato neanche un classico pellegrinaggio religioso,

il valore della nostra impresa e' stato il “rallentamento positivo” del nostro cervello,

il rapportare tutto al cammino,

in un mondo abituato ad andare a mille all'ora,

noi siamo riusciti ad andare a 5 all'ora

e la grande goduria la si scopre in questo momento che a palle ferme si puo' assaporare in tutto e per tutto.

 

 

 

….le tante ore di cammino sono servite per spurgare la mente da pensieri troppo frenetici,

per riportarla a ritmi più umani e tranquilli cadenzati dall'incedere dei sicuri passi del Tesi o della Serena immancabilmente alla testa del gruppo

,ma che poco differivano dai più rilassati ma altrettanto sicuri passi di Kyle l'americano più fiorentino del mondo abbonato ad una onorevolissima maglia nera.

 

 

…..grazie di cuore a tutti i pellegrini perche' mai gruppo avrebbe potuto essere più unito,

grazie per aver collaborato tutti in egual misura a farmi vivere 5 giorni che rimarranno indelebili nella mia mente,

grazie per avermi aiutato ad assaporare momenti di vera convivialità,

mi viene di concludere con una frase forse un po' banale , ma autentica:

 

EVVIVA IL PELLEGRINAGGIO ARTUSIANO!

 

Fonti

Toscani da sempre>  Foto

Il blog ufficiale > Pellegrinaggio Artusiano

Il blog di Leonardo Romanelli > Quinto Quarto

Il blog di Kyle Phillips > Italian Wine review

Il reportage di Tommaso Chimenti > Scanner

Il giornale di Carlo Macchi > Winesurf

Il blog di Stefano Tesi > Alta Fedeltà

Il blog di Serena Guidobaldi > Serenoccia

 

 

 


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